Il diario del Geologo

Category: consulenza

Perchè i Certificati Analitici “scadono” dopo sei mesi ?

Perchè i certificati analitici di rifiuti e terreni “scadono” dopo sei mesi ?

Questa è la domanda che attanaglia i responsabili ambientali di tutti gli impianti e che provoca spessissimo malumori e “litigi” tra i vari soggetti.

Con il video tutorial di Foldtani, che trovate qui sotto, è spiegato tutto, in poco meno di 2 minuti.

Se volete approfondire o avete altri dubbi o richieste, non esitate a chiamarci al 03621908081 o 3351958273, scriveteci su [email protected] oppure cliccate qui !

Abbiamo il Georadar !

Grazie alla fruttuosa collaborazione con lo Studio Geologico Ballabio, la Foldtani è in possesso di un georadar per le indagini non distruttive nel sottosuolo.

Il georadar, noto tecnicamente anche come GPR (ground penetrating radar), è una metodologia non invasiva e non distruttiva utilizzata in geofisica, nello studio del primo sottosuolo (arriva fino a -3,0 m di profondità), che si basa sull’analisi delle riflessioni di onde elettromagnetiche trasmesse nel terreno.

Tale metodo fornisce, a partire per una profondità di alcuni metri, una “sezione” del terreno indagato dalla superficie.

L’antenna del Georadar (parte attiva) viene fatta scorrere in superficie, mentre i segnali captati dalla componente ricevente vengono visualizzati direttamente sul monitor dello strumento (o di un computer portatile), per il controllo delle funzioni dello strumento e della qualità delle registrazioni.

I segnali vengono anche registrati in formato digitale, per la successiva fase di elaborazione ed interpretazione, con l’ausilio di software specifici.

Il georadar è molto utile per individuare oggetti sepolti nel terreno, senza evidenze di superficie, quali fusti, tubi (e sottoservizi vari), oggetti metallici o di cemento/mattoni, ecc.

In campo ambientale, per le bonifiche di siti contaminati o la Due Diligenze di ricierca di vizi occulti, viene utilizzato per verificare la presenza di rifiuti sepolti (fusti, cisterne o altro), oppure viene usato per individuare i vari sottoservizi da non danneggiare durante i carotaggi.

In campo geologico serve (oltre al precedente discorso sui sottoservizi) anche per individuare ammassi rocciosi non affioranti in superficie, massi erratici oppure (al contrario) cavità non visibili (di tipo carsico o i classici “occhi pollini” tipici dei terreni lombardi).

Per ogni esigenza non esitate a contattarci.

Nuova iniziativa: I tutorial di Foldtani !

Intendiamo presentare questa nuova iniziativa: I tutorial Ambientali e Geologici di Foldtani.

Grazie alle nuove tecnologie ed all’Intelligenza Artificiale (IA), siamo in grado di creare dei brevi video illustrativi dei vari significati delle attrezzature geologiche, delle nuove leggi in campo ambientale e di cosa bisogna fare per una corretta gestione geologica ed ambientale della propria area.

Dedicato ai “non addetti ai lavori“, con un linguaggio semplice e con argomenti facilmente comprensibili.

Da godere ogni minuto

Potete trovare il tutto sul nostro canale YOUTUBE oltre che su tutti gli altri social.

Vi aspettiamo

Esperti in interventi di risanamento da gas Radon.

Siamo orgogliosi di segnalare che Foldtani ha conseguito l’attestato per Esperti in interventi di risanamento da gas Radon.

Il Radon è un gas naturale inquinante presente ovunque ed è un problema sanitario solo quando è presente negli ambienti chiusi.

Concentrazioni elevate di gas Radon sono dannose per la salute delle persone.

Il limite di concentrazione è: 200 Bq/m³

La Foldtani è in grado di misurare, con i suoi strumenti, la presenza di questo gas: chiamaci per un preventivo !

 

Sono passati 15 anni……

Sono passati 15 anni da quando Foldtani ha iniziato i suoi primi passi

Si arrivava dall’esperienza decennale dello Studio Geologico Nicolodi, ma si è deciso di fare un salto di qualità.

In questi anni ci sono stati gioie e dolori, ma siamo sempre qua !

Ricordo che Foldtani, in Ungherese, vuol dire GEOLOGIA.

Perchè in ogni lingua del mondo, si lavora per l’ambiente e la geologia !

Ad Maiora !

I Tempi (folli) della Burocrazia

Oramai i Tempi della Burocrazia stanno diventando sempre più folli !

La mia non la classica lamentazioneall’italiana” ma è una costatazione di fatti che, dopo 25 anni di professione, sono sempre più evidenti !

Questo articoletto ha uno scopo educativo: rendere edotti tutti gli operatori economici ed i privati, che l’ottenimento di QUALUNQUE permesso ambientale non avverà MAI in tempi rapidi !

Facciamo qualche conto !

Per ottenere l’autorizzazione alla perforazione di un pozzo per acqua si passa dai “normali8 mesi ad anche due anni e più !

Se poi il pozzo è geotermico e magari richiede anche la procedura di VIA, in alcune Province/Regioni ci si può mettere anche 3 anni !

Non parliamo poi delle autorizzazioni ad impianto di trattamento rifiuti, iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Piani di Bonifica di Siti Contaminati, permessi di escavazione (cave, miniere, ecc…)…………..

Gli anni si sprecano e gli operatori economici sono così disincentivati a prendere nuove iniziative, fare investimenti, ecc.

Altro capitolo sono le “Richieste di Integrazioni“, le “Sospensioni di Termini“, che vengono sempre più usate dai burocrati per procrostinare il più possibile le decisioni finali (con relative responsabilità) che restano sempre e solo in capo all’Ente Pubblico (come giustamente deve essere in uno Stato di Diritto).

In molte pratiche si arriva a 10-20 richieste di integrazioni, passando per sospensioni, dinieghi, rifacimento della pratica, ecc. Con tutto tempo perso !

Ultimo punto polemico: l’Analisi Di Rischio per la Bonifica di Sito contaminato. Se ti va di “lusso” ci vogliono DUE ANNI, altrimenti le cose possono proseguire all’infinito (ho il record, ma sicuramente ci sarà chi ha subito di peggio, di un AdR che non si è ancora chiusa dopo 16 anni).

Il professionista poi, diventa spesso “vaso di coccio” tra “vasi di ferro“, subendo i colpi da un lato della Burocrazia, dall’altro dell’Operatore Economico (che non si capacità dei tempi lunghi e crede che sia solo colpa di un “professionista incapace“).

Non stupiamoci quindi se l’abusivismo operativo è sempre di più una costante di molti operatori.

Ciò non vuol dire che agire illegalmente sia giusto e corretto. ASSOLUTAMENTE NO ! Bisogna restare nella legalità !

Questa è una “fotografia” dello stato di fatto !

Soluzioni ?? Per questo bisognerà aprire un altro capitolo.

Ricerca

Richiedi una consulenza

Consulenza