Il diario del Geologo

Inizia una collaborazione con la ditta di trivellazione pozzi “Ragionieri Loriano”

Inizia una collaborazione con la ditta di trivellazione pozzi “Ragionieri Loriano”

Foldtani, che crede sempre nelle sinergie e nelle collaborazioni, in campo idrogeologico, geologico, geotecnico ed ambientale, tra poco diventerà un HUB tecnico per la zona di Milano, Monza e la Lombardia, nell’ambito della perforazione di pozzi per acqua (ma anche sondaggi geognostici, ed altro).

Dal 1953, la ditta Ragionieri di Pistoia è sinonimo di competenza, professionalità e passione nel settore della trivellazione e delle opere correlate.

Adesso compie un passo in più, iniziando ad aprire un HUB tecnico presso gli uffici di Foldtani.

In questo modo si uniranno, per un maggior impatto lavorativo, le conoscenze idrogeologiche e di progettazione di Foldtani con quelle operative della ditta Ragionieri.

Per ogni esigenza in ambito Pozzi, CONTATTATECI !

Casi di Studio: Indagini ambientali per il controllo di grandi aree con serbatoi interrati

Casi di Studio: Indagini ambientali per il controllo di grandi aree con serbatoi interrati.

Presso il Deposito Carburanti della Base Elicotteri della Marina Militare Maristaeli Luni di Sarzana sono state condonnte da Foldtani sumerose indagini per la dismissione di ben 26 cisterne interrate di Carburante Avio (Kerosene).

L’indagine è stata svolta in più riprese, con un dettaglio notevole, per ottenere dei risultati precisi sullo stato ambientale dell’area !

Sono state svolte:

2 serie di verifiche con georadar di tutti i sottoservizi presenti nel sottosuolo (Grazie allo studio Ballabio)

35 perforazioni continue a percussione a secco (per evitare rischio di eventuali incendi di gas nel terreno, dato che le perforazioni a rotazione a secco comportano temperature del carotiere molto alte) tramite Penetrometro Pagani con Campionatore a pareti spesse DM44 e con Geoprobe, spinte fino a – 7,0 m da p.c.

Prefori delle solette in calcestruzzo.

1 Campagna di indagini geofisiche (Tomografia elettrica) con 8 stendimenti.

3 Carotaggi continui a secco a rotazione (fuori dalla zona a rischio) spinti fino a – 15 metri di profondità. Originariamente si sarebbero dovuti attrezzare a piezometri, ma l’assenza di falda ed il fatto che i sedimenti erano solo argillosi compatti, hanno portato alla decisione di non metterli.

6 Prove infiltrometriche, sia ad anello singolo superficiale, che in foro di sondaggio

Posa di 3 pozzetti di misura del soil gas

Rilievo topografico dell’area e dei punti d’indagine tramite stazione GPS

Prelievi di più di 150 campioni di terreno da sottoporre ad analisi, con verifica in campo tramite tecnologie XRF e PID.

Le varie campagne d’indagine sono iniziate a Maggio 2025 e terminate a Gennaio 2026.

La Squadra Tecnica di Foldtani, con i suoi Esperti Campionatori Certificati, ha lavorato con passione e dedizione per ottenere un Report Ambientale dell’area preciso e puntuale.

Se avete bisogno di indagini ambientali per dismissione serbatoi, CONTATTATECI QUI !

 

Anche quest’anno è partito bene !

Anche quest’anno è partito bene !

La Foldtani è sempre attiva in ogni campo.

Con una piccola carrellata di immagini vediamo come è iniziato il 2026 !

I controlli ambientali e la due diligence sono la nostra punta di diamante !

La geotecnica, la sismica e l’invarianza idraulica sono sempre attive !

I serbatoi dismessi sono bonificati ed accuratamente gestiti.

Le cave sono costantemente sotto controllo.

La gestione LAGAPN98 con il campionamento non presenta sorprese.

Il Team Foldtani e la sua strumentazione sono a vostra disposizione. Contattateci !

Indagini geotecniche, sismiche e di invarianza idraulica

Indagini geotecniche, sismiche e di invarianza idraulica, queste sono le attività minime che ogni costruttore deve fare se vuole essere sicuro che l’edificio che andrà a realizzare (o che dovrà ristrutturare) sia sicuro in caso di sismi, non subisca lesioni nel tempo e sia ad impatto idrogeologico zero !

Ma cosa vuol dire, quanto scritto ?

Iniziamo dalla geotecnica: ogni nuovo edificio o ristrutturazione di uno vecchio, in Italia, deve seguire le NTC2018

Le NTC 2018 sono le Norme Tecniche per le Costruzioni, cioè il riferimento normativo principale in Italia per la progettazione, esecuzione e collaudo delle opere strutturali.

Le NTC 2018 definiscono:

  • criteri di sicurezza strutturale
  • azioni sulle costruzioni (carichi, neve, vento, sisma)
  • metodi di analisi e verifica
  • proprietà dei materiali (calcestruzzo, acciaio, legno, muratura, geotecnica)
  • regole per collaudo e controlli

Il Geologo e le indagini geotecniche svolgono un ruolo importante !

Il geologo è responsabile della:

  • ricostruzione della stratigrafia
  • definizione delle condizioni geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche
  • individuazione di criticità (frane, cavità, falde, subsidenza, ecc.)

👉 Questo confluisce nella Relazione Geologica, documento obbligatorio.

In collaborazione con l’ingegnere geotecnico:

  • pianifica ed esegue indagini in sito (sondaggi, prove penetrometriche, ecc.)
  • definisce i parametri geotecnici dei terreni e delle rocce

👉 Qui il geologo ha spesso un ruolo operativo diretto nelle campagne di indagine.

Anche la parte sismica è molto importante !

Si tenga presente che il 90% del territorio italiano è a rischio sismico, ed il 40% è gravemente a rischio. Solo la Sardegna non è classificata a rischio ! Pertante le indagini sismiche sono doverose !

Le NTC 2018 introducono un forte focus sulla:

  • microzonazione sismica
  • analisi della risposta sismica locale (RSL)

Il geologo:

  • classifica il sottosuolo (categorie A, B, C, D, ecc.)
  • valuta effetti come amplificazioni stratigrafiche o liquefazione

In Regione Lombardia (ma anche in altre regioni) le indagini sismiche sono obbligatorie !

Infine è importante il concetto di Invarianza Idraulica (il cui studio, in Regione Lombardia, è obbligatorio), in quanto bisogna garantire il corretto smaltimento delle acque meteoriche.

Il geologo è fondamentale per determinare le soluzioni tecniche più adatte, come sistemi di drenaggio sostenibile (SUDS) o invasi, in conformità alle normative regionali (es. Lombardia, Emilia-Romagna):
  • Analisi del Sito: Valutazione della capacità di infiltrazione del terreno e monitoraggio della piezometria per evitare l’innalzamento della falda.
  • Calcoli Idrologici: Determinazione dei volumi di compensazione necessari (vasche di laminazione) per ridurre il picco di piena.
  • Progettazione di Drenaggi: Studio di soluzioni come pavimentazioni permeabili, trincee drenanti e giardini pluviali.
  • Relazioni Tecniche: Redazione della relazione di compatibilità idraulica e idrogeologica per le pratiche edilizie.

La Foldtani è in grado di seguire tutto ciò con la sua strumentazione ed il suo team. Contattateci !

Autunno piovoso: disastri idrogeologici in arrivo

Si preannuncia un autunno piovoso e, come al solito, arrivano puntuali i disastri idrogeologici (alluvioni, frane, ecc.).

Il territorio italiano è particolarmente vulnerabile ai disastri idrogeologici a causa di una combinazione di fattori naturali e antropici:

1. Caratteristiche geografiche e climatiche

  • Morfologia complessa: gran parte dell’Italia è costituita da catene montuose (Alpi e Appennini), colline e vallate, con pendii spesso acclivi e instabili.

  • Clima mediterraneo: alternanza di periodi siccitosi e piogge intense concentrate in poche ore o giorni, che favoriscono frane e alluvioni.

  • Idrografia fitta: numerosi corsi d’acqua, molti dei quali a regime torrentizio e con forte capacità erosiva.

2. Tipologie di dissesti idrogeologici

  • Frane: l’Italia è uno dei Paesi europei con il più alto numero di frane censite (oltre 600.000 secondo ISPRA, circa il 75% delle frane in Europa).

  • Alluvioni: eventi frequenti e spesso devastanti, dovuti a esondazioni fluviali o a fenomeni di ruscellamento urbano per impermeabilizzazione del suolo.

  • Erosione costiera: progressiva riduzione delle spiagge e arretramento della linea di costa.

  • Subsidenza: abbassamento del terreno in aree di pianura (es. Pianura Padana, coste adriatiche) legato a estrazioni eccessive di acqua o idrocarburi.

3. Cause antropiche

  • Urbanizzazione incontrollata: costruzioni in aree golenali o su pendii instabili.

  • Impermeabilizzazione del suolo: strade, piazzali e cementificazione riducono l’infiltrazione e aumentano il deflusso superficiale.

  • Tombinamento di corsi d’acqua: riduzione della capacità idraulica naturale.

  • Deforestazione e abbandono agricolo: perdita di copertura vegetale che protegge i versanti dall’erosione.

4. Conseguenze

  • Vittime e danni economici enormi a infrastrutture, case e attività produttive.

  • Rischio crescente con i cambiamenti climatici, che rendono più frequenti gli eventi meteorici estremi.

  • Costi ingenti per lo Stato, spesso legati più alla gestione dell’emergenza che alla prevenzione.

5. Strumenti di prevenzione e gestione

  • Piani di Assetto Idrogeologico (PAI): strumento di pianificazione per mappare e ridurre il rischio.

  • Interventi strutturali: opere di consolidamento versanti, casse di espansione, sistemazioni idrauliche.

  • Gestione del territorio: maggiore manutenzione dei corsi d’acqua e dei boschi.

  • Educazione e allerta: sistemi di protezione civile, piani comunali di emergenza, sensibilizzazione dei cittadini.

In sintesi, il territorio italiano è intrinsecamente fragile e richiede una gestione attenta e preventiva, spesso più economica ed efficace delle ricorrenti azioni post-disastro.

Decidi di prevenire i danni. chiama dei tecnici specializzati, come i geologi di Foldtani.

Casi di Studio: Il Ponte Morandi di Genova

Tra i più interessanti Casi di Studio dei lavori Foldtani, trattiamo Il Ponte Morandi di Genova !

Come sapete bene il 14 agosto 2018 crollò l’intero sistema bilanciato della pila 9 del ponte, provocando 43 morti e 566 sfollati. Quest anno corre il 7° anniversario della tragedia !

La Foldtani, nel suo piccolo, ha dato un contributo alla gestione successiva delle macerie del vecchio ponte.

Tra il 2019 ed il 2020 siamo stati incaricati, per conto della Discarica di Rifiuti Inerti Farina Ezio di Desio, che ha accolto parte dei detriti del Ponte Morandi, di eseguire i controlli di omologa per l’ammissione dei rifiuti.

Tutti i campionamenti sono stati svolti dalle squadre Foldtani ai sensi del D.Lgs 152/06, del DIM 24 Giugno 2015.

I tecnici erano tutti Esperti Campionatori Certificati ai sensi della norma UNI 14899:2016 e UNI 10802: 2013 (ora aggiornata nella UNI 10802:2023).

E’ stata un’esperienza fantastica ed estremamente formativa !

Importante novità 2025 sulla Norma LAGAPN98

Importante novità 2025 per chi deve esportare i rifiuti in Germania, campionandoli secondo la norma LAGAPN98

Andando direttamente sul sito ufficiale (in tedesco) si nota che dal 12.05.2025 Sono stati pubblicati il comunicato LAGA 32 (PN98) (in PDF) e la guida pratica al comunicato LAGA 32 (PN98) (in PDF).

Leggendo la stessa non ci sono importanti cambiamenti sulle metodiche di campionamento, ma delle precisazioni ed aggiornamenti normativi.

Seguite sempre il nostro sito per scoprire tutte le novità

Per ogni campionamento LAGA affidatevi agli esperti di Foldtani.

Casi di Studio: Misura Vibrazioni di edifici sensibili

Presentiamo un nuovo articolo sui Casi di Studio delle attività di Foldtani: Misura Vibrazioni di edifici sensibili.

A Borgosesia (VC) doveva essere abbattuto un vecchio edificio commerciale, ma sotto di esso, a circa 6 metri di profondità, esiste un canale a scopo idroelettrico, realizzato a metà ‘800 ed ancora in funzione.

Al fine di evitare che le opere di demolizione potessero creare danni a tale opera strategica, si è deciso per una campagna di misurazione delle vibrazioni prima e durante la dismissione del vecchio capannone.

In Primis è stato eseguito sopralluogo propedeutico alla determinazione del posizionamento dei sensori.

Successivamentel è stato eseguito sopralluogo congiunto volto ad individuare le criticità presenti per il monitoraggio tramite drone del canale che sarà oggetto di monitoraggio.

Si è quindi optato, al fine di rendere meno invasivo l’intervento di posa, di procedere con l’utilizzo di accelerometri triassiali da foro; si è proceduto all’esecuzione di numero 2 perforazioni verticali a distruzione di nucleo spinte fino alla profondità di 5 m dal piano campagna. Le perforazioni sono state dotate di rivestimento in materiale plastico al fine di evitare il collasso del foro e consentire l’installazione della strumentazione di acquisizione.

Una volta effettuato il posizionamento della strumentazione di monitoraggio, è stato impostato il sistema di avviso automatico ai vari soggetti interessati e verificato il sistema di trasmissione dei dati con l’invio di E-mail di avviso.

Per quanto concerne i livelli limite per il verificarsi di possibili danneggiamenti alle strutture il riferimento è
costituito dalle seguenti normative nazionale (UNI) e internazionale (ISO):
Norma UNI 9916 (2014): ‘Criteri di misura e valutazione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici’;
– Norma Internazionale ISO 4866 (1990): ‘Vibrazioni meccaniche ed impulsi – Vibrazioni degli edifici –
Guida per la misura delle vibrazioni e valutazione dei loro effetti sugli edifici’. – DIN 4150-3 (2016): ‘Le
vibrazioni nelle costruzioni’.
All’interno della normativa DIN 4150 vengono menzionate 3 differenti classi di edifici:
– Edifici industriali;
– Edifici residenziali;
– Edifici storici.

Per eseguire il monitoraggio sono stati utilizzati geofoni triassiali tipo “Veloget 3D” e una stazione di
acquisizione tipologia MAS 24DY.

Gli accelerometri sono stati posti alla base per pozzo di perforazione e dotati di asta rigida fino alla superficie
per il passaggio dei tubi di trasmissione.
Durante le operazioni di fissaggio è stato verificato che gli assi di acquisizione fossero concordi con gli assi
Nord-Sud; Est-Ovest e lo strumento perfettamente verticale.

L’analisi ha evidenziato un aumento delle vibrazioni indotte al terreno mostrando generalmente valori minori di
0.5 mm/s nelle 3 direzioni di acquisizione per entrambi i sensori posizionati.

Si può pertanto affermare che le operazioni condotte in loco rientrano nella normativa DIN 4150 e pertanto
non abbiano arrecato disturbi alla struttura.

un altro Lavoro ben fatto di Foldtani !

Abbiamo cambiato ufficio !

La Foldtani Srl si è spostata nei nuovi uffici di Via del Guado 57, a Desio (MB)

Per il resto nulla è variato !

Gestione delle Aree di Fitodepurazione

La Gestione delle aree di fitodepurazione è molto importante per mantenerle sempre attive ed in efficienza.

La Foldtani, grazie al suo agronomo specializzato, può progettare, seguirne la realizzazione e monitorare la gestione delle aree di fitodepurazione.

La fitodepurazione è un sistema di depurazione delle acque reflue che utilizza piante acquatiche e microrganismi per rimuovere gli inquinanti.

Questo processo naturale riproduce quello che avviene in modo spontaneo in zone umide e laghetti.

Le piante assorbono gli inquinanti, mentre i microrganismi degradano le sostanze organiche.

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