Il diario del Geologo

Category: Pratiche Ambientali

Anche quest’anno è partito bene !

Anche quest’anno è partito bene !

La Foldtani è sempre attiva in ogni campo.

Con una piccola carrellata di immagini vediamo come è iniziato il 2026 !

I controlli ambientali e la due diligence sono la nostra punta di diamante !

La geotecnica, la sismica e l’invarianza idraulica sono sempre attive !

I serbatoi dismessi sono bonificati ed accuratamente gestiti.

Le cave sono costantemente sotto controllo.

La gestione LAGAPN98 con il campionamento non presenta sorprese.

Il Team Foldtani e la sua strumentazione sono a vostra disposizione. Contattateci !

Autunno piovoso: disastri idrogeologici in arrivo

Si preannuncia un autunno piovoso e, come al solito, arrivano puntuali i disastri idrogeologici (alluvioni, frane, ecc.).

Il territorio italiano è particolarmente vulnerabile ai disastri idrogeologici a causa di una combinazione di fattori naturali e antropici:

1. Caratteristiche geografiche e climatiche

  • Morfologia complessa: gran parte dell’Italia è costituita da catene montuose (Alpi e Appennini), colline e vallate, con pendii spesso acclivi e instabili.

  • Clima mediterraneo: alternanza di periodi siccitosi e piogge intense concentrate in poche ore o giorni, che favoriscono frane e alluvioni.

  • Idrografia fitta: numerosi corsi d’acqua, molti dei quali a regime torrentizio e con forte capacità erosiva.

2. Tipologie di dissesti idrogeologici

  • Frane: l’Italia è uno dei Paesi europei con il più alto numero di frane censite (oltre 600.000 secondo ISPRA, circa il 75% delle frane in Europa).

  • Alluvioni: eventi frequenti e spesso devastanti, dovuti a esondazioni fluviali o a fenomeni di ruscellamento urbano per impermeabilizzazione del suolo.

  • Erosione costiera: progressiva riduzione delle spiagge e arretramento della linea di costa.

  • Subsidenza: abbassamento del terreno in aree di pianura (es. Pianura Padana, coste adriatiche) legato a estrazioni eccessive di acqua o idrocarburi.

3. Cause antropiche

  • Urbanizzazione incontrollata: costruzioni in aree golenali o su pendii instabili.

  • Impermeabilizzazione del suolo: strade, piazzali e cementificazione riducono l’infiltrazione e aumentano il deflusso superficiale.

  • Tombinamento di corsi d’acqua: riduzione della capacità idraulica naturale.

  • Deforestazione e abbandono agricolo: perdita di copertura vegetale che protegge i versanti dall’erosione.

4. Conseguenze

  • Vittime e danni economici enormi a infrastrutture, case e attività produttive.

  • Rischio crescente con i cambiamenti climatici, che rendono più frequenti gli eventi meteorici estremi.

  • Costi ingenti per lo Stato, spesso legati più alla gestione dell’emergenza che alla prevenzione.

5. Strumenti di prevenzione e gestione

  • Piani di Assetto Idrogeologico (PAI): strumento di pianificazione per mappare e ridurre il rischio.

  • Interventi strutturali: opere di consolidamento versanti, casse di espansione, sistemazioni idrauliche.

  • Gestione del territorio: maggiore manutenzione dei corsi d’acqua e dei boschi.

  • Educazione e allerta: sistemi di protezione civile, piani comunali di emergenza, sensibilizzazione dei cittadini.

In sintesi, il territorio italiano è intrinsecamente fragile e richiede una gestione attenta e preventiva, spesso più economica ed efficace delle ricorrenti azioni post-disastro.

Decidi di prevenire i danni. chiama dei tecnici specializzati, come i geologi di Foldtani.

Casi di Studio: Il Ponte Morandi di Genova

Tra i più interessanti Casi di Studio dei lavori Foldtani, trattiamo Il Ponte Morandi di Genova !

Come sapete bene il 14 agosto 2018 crollò l’intero sistema bilanciato della pila 9 del ponte, provocando 43 morti e 566 sfollati. Quest anno corre il 7° anniversario della tragedia !

La Foldtani, nel suo piccolo, ha dato un contributo alla gestione successiva delle macerie del vecchio ponte.

Tra il 2019 ed il 2020 siamo stati incaricati, per conto della Discarica di Rifiuti Inerti Farina Ezio di Desio, che ha accolto parte dei detriti del Ponte Morandi, di eseguire i controlli di omologa per l’ammissione dei rifiuti.

Tutti i campionamenti sono stati svolti dalle squadre Foldtani ai sensi del D.Lgs 152/06, del DIM 24 Giugno 2015.

I tecnici erano tutti Esperti Campionatori Certificati ai sensi della norma UNI 14899:2016 e UNI 10802: 2013 (ora aggiornata nella UNI 10802:2023).

E’ stata un’esperienza fantastica ed estremamente formativa !

Abbiamo il Georadar !

Grazie alla fruttuosa collaborazione con lo Studio Geologico Ballabio, la Foldtani è in possesso di un georadar per le indagini non distruttive nel sottosuolo.

Il georadar, noto tecnicamente anche come GPR (ground penetrating radar), è una metodologia non invasiva e non distruttiva utilizzata in geofisica, nello studio del primo sottosuolo (arriva fino a -3,0 m di profondità), che si basa sull’analisi delle riflessioni di onde elettromagnetiche trasmesse nel terreno.

Tale metodo fornisce, a partire per una profondità di alcuni metri, una “sezione” del terreno indagato dalla superficie.

L’antenna del Georadar (parte attiva) viene fatta scorrere in superficie, mentre i segnali captati dalla componente ricevente vengono visualizzati direttamente sul monitor dello strumento (o di un computer portatile), per il controllo delle funzioni dello strumento e della qualità delle registrazioni.

I segnali vengono anche registrati in formato digitale, per la successiva fase di elaborazione ed interpretazione, con l’ausilio di software specifici.

Il georadar è molto utile per individuare oggetti sepolti nel terreno, senza evidenze di superficie, quali fusti, tubi (e sottoservizi vari), oggetti metallici o di cemento/mattoni, ecc.

In campo ambientale, per le bonifiche di siti contaminati o la Due Diligenze di ricierca di vizi occulti, viene utilizzato per verificare la presenza di rifiuti sepolti (fusti, cisterne o altro), oppure viene usato per individuare i vari sottoservizi da non danneggiare durante i carotaggi.

In campo geologico serve (oltre al precedente discorso sui sottoservizi) anche per individuare ammassi rocciosi non affioranti in superficie, massi erratici oppure (al contrario) cavità non visibili (di tipo carsico o i classici “occhi pollini” tipici dei terreni lombardi).

Per ogni esigenza non esitate a contattarci.

I Tempi (folli) della Burocrazia

Oramai i Tempi della Burocrazia stanno diventando sempre più folli !

La mia non la classica lamentazioneall’italiana” ma è una costatazione di fatti che, dopo 25 anni di professione, sono sempre più evidenti !

Questo articoletto ha uno scopo educativo: rendere edotti tutti gli operatori economici ed i privati, che l’ottenimento di QUALUNQUE permesso ambientale non avverà MAI in tempi rapidi !

Facciamo qualche conto !

Per ottenere l’autorizzazione alla perforazione di un pozzo per acqua si passa dai “normali8 mesi ad anche due anni e più !

Se poi il pozzo è geotermico e magari richiede anche la procedura di VIA, in alcune Province/Regioni ci si può mettere anche 3 anni !

Non parliamo poi delle autorizzazioni ad impianto di trattamento rifiuti, iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Piani di Bonifica di Siti Contaminati, permessi di escavazione (cave, miniere, ecc…)…………..

Gli anni si sprecano e gli operatori economici sono così disincentivati a prendere nuove iniziative, fare investimenti, ecc.

Altro capitolo sono le “Richieste di Integrazioni“, le “Sospensioni di Termini“, che vengono sempre più usate dai burocrati per procrostinare il più possibile le decisioni finali (con relative responsabilità) che restano sempre e solo in capo all’Ente Pubblico (come giustamente deve essere in uno Stato di Diritto).

In molte pratiche si arriva a 10-20 richieste di integrazioni, passando per sospensioni, dinieghi, rifacimento della pratica, ecc. Con tutto tempo perso !

Ultimo punto polemico: l’Analisi Di Rischio per la Bonifica di Sito contaminato. Se ti va di “lusso” ci vogliono DUE ANNI, altrimenti le cose possono proseguire all’infinito (ho il record, ma sicuramente ci sarà chi ha subito di peggio, di un AdR che non si è ancora chiusa dopo 16 anni).

Il professionista poi, diventa spesso “vaso di coccio” tra “vasi di ferro“, subendo i colpi da un lato della Burocrazia, dall’altro dell’Operatore Economico (che non si capacità dei tempi lunghi e crede che sia solo colpa di un “professionista incapace“).

Non stupiamoci quindi se l’abusivismo operativo è sempre di più una costante di molti operatori.

Ciò non vuol dire che agire illegalmente sia giusto e corretto. ASSOLUTAMENTE NO ! Bisogna restare nella legalità !

Questa è una “fotografia” dello stato di fatto !

Soluzioni ?? Per questo bisognerà aprire un altro capitolo.

Interventi Ambientali in Emergenza

Il team tecnico Foldtani è in grado di supportare gli interventi ambientali d’emergenza.

Partiamo da un caso pratico: incidente stradale con conseguente ribaltamento di una cisterna, trasportante Acido Cloridrico concentrato, e successiva fuoriuscita (per fortuna molto limitata) del carico.

Dopo i necessari interventi dei Vigili del Fuoco e di ARPA, rimozione del mezzo e dei presidi ambientali d’emergenza (segatura, panne anti inquinamento per raccolta liquido, ecc.) occorre valutare il Danno Ambientale Residuo.

Ed in questo i tecnici di Foldtani possono supportare i soggetti privati, come le amministrazioni pubbliche.

Grazie alla strumentazione di “screening predittivo“, come l’XRF da campo, il PID da campo ed altri strumenti in grado di dare un risultato in tempi rapidissimi, è possibile valutare immediatamente le eventuali Passività Ambientali ancora persistenti sul sito.

Successivamente i campioni, prelevati dagli Esperti Campionatori di Foldtani, verranno portati in laboratorio per un’analisi di maggior dettaglio.

In base a ciò i soggetti decisori potranno fare le loro valutazioni ed agire di conseguenza.

In ogni caso, durante le Emergenze Ambientali bisogna agire rapidamente, ma con cognizione di causa (senza panico), supportati da team validi, come quelli di Foldtani.

Arriva l’autunno: mettiti in sicurezza con i Geologi Di Foldtani !

Arriva l’autunno, con il suo carico di freddo, umidità, pioggia…ed altri problemi di stagione.

Per evitare problemi inizia a pensare alla sicurezza della tua abitazione, con l’aiuto dei Geologi di Foldtani !

Fa Freddo?

Inizia a pensare all’energia geotermica ed alle pompe di calore ! Il terreno e l’acqua di falda sono una fonte inesauribile di energia. Con l’aiuto dei geologi della Foldtani si possono progettare, autorizzare, realizzare e mantenere pozzi e sonde geotermiche. Vantiamo un’esperienza venticiquennale sul campo !

Problemi a gestire le acque di Pioggia ?

La Foldtani ha la soluzione, con i suoi progetti per l’invarianza idraulica, i pozzi-trincee di smaltimento acque, le misure infiltrometriche in sito. Ti seguiamo dalla progettazione alla realizzazione, senza lasciarti mai solo.

Le precipitazioni stanno creando danni ai tuoi terreni o alla casa ?

Non temere fessurazioni, frane, smottamenti, cedimenti, ecc…. !

La venticinquennale esperienza dei nostri tecnici in campo geologico, geotecnico, sismico è in grado di calmare ogni tuo affanno. Eseguiamo perizie geologiche, prove penetrometriche dinamiche, perizie geotecniche, indagini sismiche (HVSR e MASW), georadar, geoelettrica…..e molto altro ancora.

Vuoi ristrutturare il tuo loft oppure crearne uno nuovo da un vecchio edificio ad uso commerciale-industriale ?

Non preoccuparti. Eseguiamo carotaggi, indagini ambientali, campionamenti tecnici, misura del gas radon, ricerca degli inquinanti, bonifica cisterne interrate, ecc.

Nel rapporto con gli Enti Pubblici (soprattutto a Milano) ti seguiamo dalla progettazione alla bonifica del sito contaminato (compreso tutto l’iter autorizzativo). Affidati alla nostra esperienza !

Devi gestire i rifiuti dovuti alle attività di ristrutturazione ?

Affidati alla Foldtani ! Il Controllo dei Rifiuti Edili da cantieri e delle Terre e Rocce da Scavo (comprese le autorizzazioni ed i rapporti con gli Enti Pubblici) sono il nostro “Pane Quotidiano“. Lavoriamo anche per l’esportazione di rifiuti in Germania, con la LAGAPN98.

Problemi con il tuo Pozzo irriguo, di acqua potabile, industriale ??

La manutenzione e la rigenerazione dei pozzi è un tema molto importante. Come anche la loro autorizzazione, e tutti gli adempimenti connessi ! Non lasciare tutto al caso, chiama Foldtani !

Devi proteggere i tuoi terreni Montani o in riva ad un fiume ?

Non temere le Piene, le Alluvioni, le Frane ed il Dissesto Idrogeologico in genere !

I tecnici di Foldtani possono aiutarti a mettere in sicurezza i tuoi terreni ed i tuoi beni, anche con tecniche di Ingegneria Naturalistica.

Vivi e lavori in Svizzera (soprattutto in Canton Ticino) ? No Problem ! Lavoriamo anche li !

IL TEAM FOLDTANI E’ SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE !

 

 

 

 

Tradotta anche la Norma US-EPA 6200 per l’XRF da Campo

Con un notevole sforzo, ma anche con l’aiuto delle IA, la Foldtani ha tradotto in Italiano anche la Norma Americana US-EPA 6200, che regola l’uso dell’XRF da campo (uno dei suoi strumenti di punta).

METODO USEPA 6200 (2007)

SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA A RAGGI X PORTATILE SUL CAMPO PER LA DETERMINAZIONE DELLE CONCENTRAZIONI ELEMENTARI NEL SUOLO E NEI SEDIMENTI

Se avete bisogno di una copia in PDF gratuita, potete richiedercela tramite la sezione contatti.

Traduzione Italiana fatta da Dr Geol Nicolodi Francesco, nel Settembre 2024 (Traduzione NON certificata). In alcuni punti si è fatto riferimento alla legislazione italiana, in quanto quella USA non è applicabile sul nostro territorio. © in Italiano di Foldtani Srl 2024 – tutti i diritti riservati

Come Bonificare i Serbatoi Interrati

Molte persone ci chiedono da dove derivi l’obbligo di bonificare ed estrarre i serbatoi-cisterne interrati/e di gasolio o di nafta pesante (detta anche BTZ).

Purtroppo non esiste, in Italia, una normativa specifica di settore, dopo l’annullamento del DM 24/5/1999 e la mancata pubblicazione delle norme attuative della Legge 179 del 31/07/2002 (art. 19).

Ci si deve basare quindi su norme di carattere generale (il D.lgs 152/06 e s.m.ei., che dice che non si possono lasciare rifiuti interrati) e sulle Linee Guida di ARPA Lombardia

Importante è anche evidenziare che la responsabilità (e gli eventuali costi di estrazione-bonifica) è in carico a chi materialmente ha posato e gestito il serbatoio fino alla sua dismissione-chiusura.

Un approfondimento è visibile cliccando qui

Chi, successivamente, avesse comprato l’immobile senza essere venuto a conoscenza dell’esistenza di un Vizio Ambientale Occulto (perchè non scritto nell’atto di vendita, ecc.), non è responsabile delle operazioni di dismissione.

Eventualmente potrà farle lui, ma rivalendosi, per i costi, sul precedente proprietario.

Lo stesso dicasi in caso di contaminazione dei terreni e successiva bonifica degli stessi.

Difatti la Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale stabilisce le norme basate sul principio «chi inquina paga».

Ciò significa che una soggetto (in questo caso il responsabile primario della gestione del serbatoio) che provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi.

La giurisprudenza su questo caso è ampia e consolidata, per cui è inutile “nascondersi dietro un dito” per evitare di dismettere il serbatoio !!

In ogni caso è importante affidarsi a tecnici specializzati e consulenti esperti, come quelli di Foldtani.

Di seguito trovate un video esplicativo sui lavori da fare per l’estrazione di serbatoi

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