Il diario del Geologo

Category: Rigenerazione Edilizia

Casi di Studio: Misura Vibrazioni di edifici sensibili

Presentiamo un nuovo articolo sui Casi di Studio delle attività di Foldtani: Misura Vibrazioni di edifici sensibili.

A Borgosesia (VC) doveva essere abbattuto un vecchio edificio commerciale, ma sotto di esso, a circa 6 metri di profondità, esiste un canale a scopo idroelettrico, realizzato a metà ‘800 ed ancora in funzione.

Al fine di evitare che le opere di demolizione potessero creare danni a tale opera strategica, si è deciso per una campagna di misurazione delle vibrazioni prima e durante la dismissione del vecchio capannone.

In Primis è stato eseguito sopralluogo propedeutico alla determinazione del posizionamento dei sensori.

Successivamentel è stato eseguito sopralluogo congiunto volto ad individuare le criticità presenti per il monitoraggio tramite drone del canale che sarà oggetto di monitoraggio.

Si è quindi optato, al fine di rendere meno invasivo l’intervento di posa, di procedere con l’utilizzo di accelerometri triassiali da foro; si è proceduto all’esecuzione di numero 2 perforazioni verticali a distruzione di nucleo spinte fino alla profondità di 5 m dal piano campagna. Le perforazioni sono state dotate di rivestimento in materiale plastico al fine di evitare il collasso del foro e consentire l’installazione della strumentazione di acquisizione.

Una volta effettuato il posizionamento della strumentazione di monitoraggio, è stato impostato il sistema di avviso automatico ai vari soggetti interessati e verificato il sistema di trasmissione dei dati con l’invio di E-mail di avviso.

Per quanto concerne i livelli limite per il verificarsi di possibili danneggiamenti alle strutture il riferimento è
costituito dalle seguenti normative nazionale (UNI) e internazionale (ISO):
Norma UNI 9916 (2014): ‘Criteri di misura e valutazione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici’;
– Norma Internazionale ISO 4866 (1990): ‘Vibrazioni meccaniche ed impulsi – Vibrazioni degli edifici –
Guida per la misura delle vibrazioni e valutazione dei loro effetti sugli edifici’. – DIN 4150-3 (2016): ‘Le
vibrazioni nelle costruzioni’.
All’interno della normativa DIN 4150 vengono menzionate 3 differenti classi di edifici:
– Edifici industriali;
– Edifici residenziali;
– Edifici storici.

Per eseguire il monitoraggio sono stati utilizzati geofoni triassiali tipo “Veloget 3D” e una stazione di
acquisizione tipologia MAS 24DY.

Gli accelerometri sono stati posti alla base per pozzo di perforazione e dotati di asta rigida fino alla superficie
per il passaggio dei tubi di trasmissione.
Durante le operazioni di fissaggio è stato verificato che gli assi di acquisizione fossero concordi con gli assi
Nord-Sud; Est-Ovest e lo strumento perfettamente verticale.

L’analisi ha evidenziato un aumento delle vibrazioni indotte al terreno mostrando generalmente valori minori di
0.5 mm/s nelle 3 direzioni di acquisizione per entrambi i sensori posizionati.

Si può pertanto affermare che le operazioni condotte in loco rientrano nella normativa DIN 4150 e pertanto
non abbiano arrecato disturbi alla struttura.

un altro Lavoro ben fatto di Foldtani !

Esperti in interventi di risanamento da gas Radon.

Siamo orgogliosi di segnalare che Foldtani ha conseguito l’attestato per Esperti in interventi di risanamento da gas Radon.

Il Radon è un gas naturale inquinante presente ovunque ed è un problema sanitario solo quando è presente negli ambienti chiusi.

Concentrazioni elevate di gas Radon sono dannose per la salute delle persone.

Il limite di concentrazione è: 200 Bq/m³

La Foldtani è in grado di misurare, con i suoi strumenti, la presenza di questo gas: chiamaci per un preventivo !

 

Arriva l’autunno: mettiti in sicurezza con i Geologi Di Foldtani !

Arriva l’autunno, con il suo carico di freddo, umidità, pioggia…ed altri problemi di stagione.

Per evitare problemi inizia a pensare alla sicurezza della tua abitazione, con l’aiuto dei Geologi di Foldtani !

Fa Freddo?

Inizia a pensare all’energia geotermica ed alle pompe di calore ! Il terreno e l’acqua di falda sono una fonte inesauribile di energia. Con l’aiuto dei geologi della Foldtani si possono progettare, autorizzare, realizzare e mantenere pozzi e sonde geotermiche. Vantiamo un’esperienza venticiquennale sul campo !

Problemi a gestire le acque di Pioggia ?

La Foldtani ha la soluzione, con i suoi progetti per l’invarianza idraulica, i pozzi-trincee di smaltimento acque, le misure infiltrometriche in sito. Ti seguiamo dalla progettazione alla realizzazione, senza lasciarti mai solo.

Le precipitazioni stanno creando danni ai tuoi terreni o alla casa ?

Non temere fessurazioni, frane, smottamenti, cedimenti, ecc…. !

La venticinquennale esperienza dei nostri tecnici in campo geologico, geotecnico, sismico è in grado di calmare ogni tuo affanno. Eseguiamo perizie geologiche, prove penetrometriche dinamiche, perizie geotecniche, indagini sismiche (HVSR e MASW), georadar, geoelettrica…..e molto altro ancora.

Vuoi ristrutturare il tuo loft oppure crearne uno nuovo da un vecchio edificio ad uso commerciale-industriale ?

Non preoccuparti. Eseguiamo carotaggi, indagini ambientali, campionamenti tecnici, misura del gas radon, ricerca degli inquinanti, bonifica cisterne interrate, ecc.

Nel rapporto con gli Enti Pubblici (soprattutto a Milano) ti seguiamo dalla progettazione alla bonifica del sito contaminato (compreso tutto l’iter autorizzativo). Affidati alla nostra esperienza !

Devi gestire i rifiuti dovuti alle attività di ristrutturazione ?

Affidati alla Foldtani ! Il Controllo dei Rifiuti Edili da cantieri e delle Terre e Rocce da Scavo (comprese le autorizzazioni ed i rapporti con gli Enti Pubblici) sono il nostro “Pane Quotidiano“. Lavoriamo anche per l’esportazione di rifiuti in Germania, con la LAGAPN98.

Problemi con il tuo Pozzo irriguo, di acqua potabile, industriale ??

La manutenzione e la rigenerazione dei pozzi è un tema molto importante. Come anche la loro autorizzazione, e tutti gli adempimenti connessi ! Non lasciare tutto al caso, chiama Foldtani !

Devi proteggere i tuoi terreni Montani o in riva ad un fiume ?

Non temere le Piene, le Alluvioni, le Frane ed il Dissesto Idrogeologico in genere !

I tecnici di Foldtani possono aiutarti a mettere in sicurezza i tuoi terreni ed i tuoi beni, anche con tecniche di Ingegneria Naturalistica.

Vivi e lavori in Svizzera (soprattutto in Canton Ticino) ? No Problem ! Lavoriamo anche li !

IL TEAM FOLDTANI E’ SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE !

 

 

 

 

Le Prove penetrometriche Dinamiche

Le Prove Penetrometriche Dinamiche sono una metodica rapida ed a costo contenuto per ottenere dati geotecnici sulle caratteristiche dei terreni di fondazione.

La Foldtani ha da tempo la strumentazione adatta per questo tipo di prove, sia il Penetrometro Superpesante, che quello Medio Leggero. Entrambi prodotti dalla Pagani Geotechnical, leader nel settore!

La prova penetrometrica dinamica DPSH (oppure SCPT – Standard Cone Penetration Test) è una prova puntuale che consiste nell’infiggere verticalmente nel terreno una punta conica metallica posta all’estremità di un’asta di acciaio prolungabile ad una batteria di aste, e misurare il numero di colpi  necessari per la penetrazione di 20 cm della punta, nel corso della prova.

La prova è stata standardizzata secondo le Norme ISSMFE (1988) e risponde ai requisiti del Testo Unico delle Costruzioni del 2018.

Esistono, poi, numerose equazioni e metodi matematici per valutare, dal numero di colpi, la stratigrafia del terreno, la portanza, l’angolo di attrito, ecc.

Tutto ciò permette così di poter dimensionare la corretta fondazione dell’edificio, per evitare cedimenti e danni.

Ulteriori approfondimenti possono essere letti qui !

Bisogna SEMPRE affidarsi a Geologi Esperti, come quelli di Foldtani.

La prova è così semplice che la comprende anche un bambino:

 

Utilizzo degli strumenti “Predittivi” nelle bonifiche di siti contaminati.

Sgombriamo subito il campo rispetto ad un equivoco che si può creare: gli strumenti “predittivi” non sono “magiche sfere di cristallo” che ci permettono di individuare immediatamente tutte le sostanze inquinanti (facendoci risparmiare le spese delle classiche analisi di laboratorio) e di permetterci di elaborare una bonifica “in tempo reale”.

XRF, PID ed altri strumenti da campo ci permettono di comprendere, ognuno per la sua funzione specifica e nei limiti della metodica, quali potenziali contaminazioni siano presenti nel terreno, in modo rapido, ma tutto ciò è solo una controllo “rapido preliminare” (screening) e non un valore definitivo.

Ci sono certamente delle limitazioni, in quanto rapidità e precisione non viaggiano proprio “a braccetto”, ma sicuramente lo screening primario ed affidabile è possibile.

Questi strumenti sono ASSOLUTAMENTE VALIDI SCIENTIFICAMENTE, danno risultati in tempi rapidi (pochi minuti, rispetto ai 5 giorni del laboratorio tradizionale), permettono di coprire vaste aree di campionamento (si possono fare anche 1000 punti di controllo in un giorno), hanno un costo per campione minimo (rispetto al laboratorio).

Il difetto è che innanzitutto (in Italia) la metodica US EPA 6200 non è ancora normata dagli enti competenti italiani (pur avendo valore scientifico e tecnico internazionale) per le indagini in contraddittorio previste dal D.Lgs 152/06 e s.m.ei. nei siti contaminati e, pertanto, sono comunque da fare le analisi classiche in laboratorio. Inoltre i vari strumenti attualmente in commercio non coprono l’intero spettro dei contaminanti possibili.

Ma vediamo quali strumenti “predittivi” possiamo attualmente usare (in possesso di Foldtani):

Per il controllo dei metalli pesanti (Arsenico, Mercurio, Piombo, ecc.), può essere condotta sul campo un’analisi preliminare tramite l’utilizzo dell’ XRF. Per approfondimenti clicca qui

Tale strumento viene impiegato per le applicazioni dove è necessario individuare la composizione chimica dei materiali, in particolare, nel campo ambientale rappresentato da terreni e rocce.

Potendo portare una tecnologia da laboratorio direttamente sul campo, si è in grado di effettuare analisi sfruttando una quantità minima di materiale prelevato.

La tempistica di rilevamente è praticamente in “tempo reale” in quanto una determinazione impiega sessanta secondi !

Il principio di funzionamento di tale strumento si basa sull’emissione di raggi X.

Questi ultimi, colpendo gli elementi presenti all’interno del materiale/terreno, provocano una eccitazione di alcuni elettroni presenti all’interno degli atomi, i quali, venendo espulsi, vanno a creare una vacanza nel guscio interno dell’atomo (effetto fotoelettrico), per poi successivamente essere rimpiazzati da un altro elettrone a stadio energetico maggiore.

In questo modo viene emessa una radiazione di fluorescenza da parte di un elemento chimico che presenta uno spettro caratteristico con righe ad energie note e tabulate, che dipendono dal suo spettro e lo rendono in linea di principio riconoscibile da ogni altro elemento.

In questo modo ogni elemento emetterà dei raggi X con lunghezza d’onda caratteristica.

Questi ultimi vanno verso il rilevatore dove al suo interno è presente un analizzatore che conta il numero di raggi X incidenti caratteristici e, a seconda del numero di conteggi e della intensità energetica dei raggi, è possibile identificare la natura dell’atomo.

In pratica possono essere condotti centinaia di campionamenti in sito, con una forte riduzione dei costi d’analisi.

Per il controllo degli idrocarburi si può usare il PID. Per approfondimenti clicca qui.

La tecnologia di rilevamento della foto-ionizzazione (PID) è generalmente utilizzata per il monitoraggio dell’esposizione a livelli tossici di VOC (sostanze contaminanti volatili).

In pratica si tratta di un apparecchio che aspira l’aria ed i gas inquinanti.

Tali gas vengono fatti passare in una lampada che “eccita” (fotoionizzazione) l’elemento, producendo uno spettro di risposta che viene letto da un sensore, il quale individua il tipo di contaminante gassoso.

Può individuare, oltre agli idrocarburi anche i solventi, la formaldeide ed altre sostanze allo stato gassoso.

Anche qui il tempo di misura è veramente breve (da 1 a 5 minuti) permettendo così di effettuare, in campo, numerosissimi campionamenti, contenedo contemporaneamente i costi d’analisi.

Altri Strumenti sono il misuratore di PCB (Policlorobifenili) in sito ed il misuratore degli IPA (Idrocarburi Policiclici Armotaci), ma il loro grado di precisione, per ora, non è sufficiente per la legislazione italiana.

Come Bonificare i Serbatoi Interrati

Molte persone ci chiedono da dove derivi l’obbligo di bonificare ed estrarre i serbatoi-cisterne interrati/e di gasolio o di nafta pesante (detta anche BTZ).

Purtroppo non esiste, in Italia, una normativa specifica di settore, dopo l’annullamento del DM 24/5/1999 e la mancata pubblicazione delle norme attuative della Legge 179 del 31/07/2002 (art. 19).

Ci si deve basare quindi su norme di carattere generale (il D.lgs 152/06 e s.m.ei., che dice che non si possono lasciare rifiuti interrati) e sulle Linee Guida di ARPA Lombardia

Importante è anche evidenziare che la responsabilità (e gli eventuali costi di estrazione-bonifica) è in carico a chi materialmente ha posato e gestito il serbatoio fino alla sua dismissione-chiusura.

Un approfondimento è visibile cliccando qui

Chi, successivamente, avesse comprato l’immobile senza essere venuto a conoscenza dell’esistenza di un Vizio Ambientale Occulto (perchè non scritto nell’atto di vendita, ecc.), non è responsabile delle operazioni di dismissione.

Eventualmente potrà farle lui, ma rivalendosi, per i costi, sul precedente proprietario.

Lo stesso dicasi in caso di contaminazione dei terreni e successiva bonifica degli stessi.

Difatti la Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale stabilisce le norme basate sul principio «chi inquina paga».

Ciò significa che una soggetto (in questo caso il responsabile primario della gestione del serbatoio) che provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi.

La giurisprudenza su questo caso è ampia e consolidata, per cui è inutile “nascondersi dietro un dito” per evitare di dismettere il serbatoio !!

In ogni caso è importante affidarsi a tecnici specializzati e consulenti esperti, come quelli di Foldtani.

Di seguito trovate un video esplicativo sui lavori da fare per l’estrazione di serbatoi

Un nostro (piccolo) successo, Parte 2

Nel lontano 2018 Foldtani partecipò al programma europeo “Reinventing Cities” , eseguendo per conto del Comune di Milano, diversi carotaggi ambientali.

Sotto un sole implacabile e temperature infernali (era il 30 Luglio) avevamo verificato le Ex Scuderie De Montel, che oggi vengono trasformate in un Centro Termale/SPA (leggi l’articolo qui) 

Inoltre, dato che sono le uniche terme milanesi ad usare acqua termominerale (acqua sulfurea) presente naturalmente nel sottosuolo milanese, avevamo anche elaborato un articolo scientifico sulla Falda Milanese (leggi qui).

Siamo orgogliosi di aver contribuito (seppur di poco) anche a questo progetto di riqualificazione urbana ed ambientale. (leggi qui)

Le Indagini Ambientali Preliminari

Oggi vogliamo presentare il sito tematico dedicato alle Indagini Ambientali Preliminari (IAP).

Quando si opta per un Cambio di Destinazione d’Uso per un immobile, una compravendita edilizia o di terreni, è sempre utile controllare gli eventuali vizi e/o passività ambientali.

Le Indagini Ambientali Preliminari servono a ciò

Per approfondimenti, clicca qui

L’indagine ambientale è normata dal Testo Unico Ambientale D.Lgs 152/06 e s.m.ei.

Molti Comuni chiedono OBBLIGATORIAMENTE questa indagine, come il Comune di Milano

Le Linee Guida su come fare le indagini sono scaricabili gratis dal sito di ISPRA

Sempre affidarsi a professionisti esperti, come quelli di Foldtani.

Geologia, Ambiente ed Edilizia

Oggi presentiamo il sito tematico per chi opera nell’edilizia, soprattutto nelle rigenerazione urbana di vecchie aree dismesse. Gli impegni geologici, geotecnici, sismici, idrogeologici ed ambientali sono notevoli.

Ma non serve preoccuparsi troppo: la competenza dei tecnici di Foldtani permette di lavorare senza troppi pensieri

Per ogni approfondimento clicca qui

Ricordiamo un punto importante in ambito immobiliare ed edilizio, quando si intende ristrutturare o convertire un vecchio immobile: la due diligence ambientale

In un edificio da trasformare in Loft ci possono essere diversi Vizi Ambientali (o Passività Ambientali).

Ignorare queste passività può comportare extracosti, anche molto importanti !

 

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