Il diario del Geologo

Chiusura per Feste natalizie 2024

La Foldtani sarà chiusa dal 21 Dicembre 2024 al 2 Gennaio 2025 (compreso).

Quest’anno, per esigenze tecniche, non potremo intervenire su emergenze in campo (carotaggi, campionamenti, ecc.) ma saremo operativi solo per lavori in Smartworking (perizie, ecc.)

 

BUONE FESTE A TUTTI

 

Dr Geol Nicolodi Francesco

Buona Santa Barbara a Tutti

Buona Santa Barbara a tutti i geologi, minatori, pompieri,

Oggi è il 4 Dicembre e si festeggia la nostra santa protettrice.

Il luogo e l’epoca in cui è vissuta, a causa delle numerose leggende sorte intorno al suo nome, non sono chiaramente identificabili, ma il suo culto è attestato presso le comunità cristiane d’Oriente (Egitto, Costantinopoli) e Occidente (Roma, Francia) sin dal VI-VII secolo.

Può essere considerata patrona di architetti, stradini, tagliapietre, muratori, cantonieri, campanari, nonché di torri e fortezze. E’ la santa protettrice di numerose professioni militari (artiglieri, artificieri, genio militare, membri della marina) e sui depositi di armi e munizioni (al punto che le polveriere vengono chiamate anche “santebarbare”).

È inoltre patrona di tutto ciò che riguarda il lavoro in miniera (tra cui i geologi) e dei vigili del fuoco.

Visita Didattica al Cantiere del Tunnel del San Gottardo

La Foldtani è andata a fare una visita didattica al Nuovo Tunnel Autostradale del San Gottardo, in Svizzera.

E’ importante non solo il lavoro, ma anche imparare dalle esperienze altrui, osservando i cantieri (sia importanti, come quello del San Gottardo, ma anche quelli minori).

Il Team Foldtani è stato guidato dal Dr Geol Matteo Valentini, ex collaboratore della Foldtani ed ora in forza alla Renzo Tarchini SA, come geologo di cantiere.

E’ bello ritrovarsi con i vecchi colleghi con cui si è tenuto un rapporto di amicizia, il che permette di scambiarsi consigli, opinioni ed esperienze ogni giorno.

A seguire il team di Foldtani c’era anche la nuova tirocinante dell’Università Statale di Milano, Elisa Santambrogio.

Ma diamo qualche numero (tratto dal sito del Tunnel):

Dal 1980 la galleria stradale del San Gottardo funge da collegamento come strada nazionale tra Göschenen nel Cantone di Uri e Airolo nel Cantone Ticino. Per garantire la funzionalità e la sicurezza di questo importante asse di traffico attraverso le Alpi, è necessaria una manutenzione integrale del primo tubo, che richiede una chiusura completa

Il secondo tubo è lungo 16,9 km e si trova tra Göschenen nel Cantone di Uri e Airolo nel Cantone Ticino. Si posiziona ad est del cunicolo di servizio esistente e segue in parallelo l’intera lunghezza di quest’ultimo e del primo tubo. Il cosiddetto sistema complessivo della galleria stradale del San Gottardo sarà costituito da due tubi paralleli a una corsia di marcia e un cunicolo di servizio al centro. In ognuno dei due tubi saranno presenti una corsia di marcia e una corsia di emergenza.

Per la costruzione del secondo tubo del San Gottardo si prevede attualmente una spesa di 2,14 miliardi di franchi (stima +/- 15 % IVA incl.). Un contributo di circa 90 milioni di franchi è previsto da terzi, per esempio il Cantone Ticino.

La visita al cantiere è aperta a tutti ed è gratuita, basta prenotarsi all’Infocentro.

Oppure su sito del Gottardo

Sono passati 15 anni……

Sono passati 15 anni da quando Foldtani ha iniziato i suoi primi passi

Si arrivava dall’esperienza decennale dello Studio Geologico Nicolodi, ma si è deciso di fare un salto di qualità.

In questi anni ci sono stati gioie e dolori, ma siamo sempre qua !

Ricordo che Foldtani, in Ungherese, vuol dire GEOLOGIA.

Perchè in ogni lingua del mondo, si lavora per l’ambiente e la geologia !

Ad Maiora !

I Tempi (folli) della Burocrazia

Oramai i Tempi della Burocrazia stanno diventando sempre più folli !

La mia non la classica lamentazione “all’italiana” ma è una costatazione di fatti che, dopo 25 anni di professione, sono sempre più evidenti !

Questo articoletto ha uno scopo educativo: rendere edotti tutti gli operatori economici ed i privati, che l’ottenimento di QUALUNQUE permesso ambientale non avverà MAI in tempi rapidi !

Facciamo qualche conto !

Per ottenere l’autorizzazione alla perforazione di un pozzo per acqua si passa dai “normali” 8 mesi ad anche due anni e più !

Se poi il pozzo è geotermico e magari richiede anche la procedura di VIA, in alcune Province/Regioni ci si può mettere anche 3 anni !

Non parliamo poi delle autorizzazioni ad impianto di trattamento rifiuti, iscrizioni all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Piani di Bonifica di Siti Contaminati, permessi di escavazione (cave, miniere, ecc…)…………..

Gli anni si sprecano e gli operatori economici sono così disincentivati a prendere nuove iniziative, fare investimenti, ecc.

Altro capitolo sono le “Richieste di Integrazioni“, le “Sospensioni di Termini“, che vengono sempre più usate dai burocrati per procrostinare il più possibile le decisioni finali (con relative responsabilità) che restano sempre e solo in capo all’Ente Pubblico (come giustamente deve essere in uno Stato di Diritto).

In molte pratiche si arriva a 10-20 richieste di integrazioni, passando per sospensioni, dinieghi, rifacimento della pratica, ecc. Con tutto tempo perso !

Ultimo punto polemico: l’Analisi Di Rischio per la Bonifica di Sito contaminato. Se ti va di “lusso” ci vogliono DUE ANNI, altrimenti le cose possono proseguire all’infinito (ho il record, ma sicuramente ci sarà chi ha subito di peggio, di un AdR che non si è ancora chiusa dopo 16 anni).

Il professionista poi, diventa spesso “vaso di coccio” tra “vasi di ferro“, subendo i colpi da un lato della Burocrazia, dall’altro dell’Operatore Economico (che non si capacità dei tempi lunghi e crede che sia solo colpa di un “professionista incapace“).

Non stupiamoci quindi se l’abusivismo operativo è sempre di più una costante di molti operatori.

Ciò non vuol dire che agire illegalmente sia giusto e corretto. ASSOLUTAMENTE NO ! Bisogna restare nella legalità !

Questa è una “fotografia” dello stato di fatto !

Soluzioni ?? Per questo bisognerà aprire un altro capitolo.

Interventi Ambientali in Emergenza

Il team tecnico Foldtani è in grado di supportare gli interventi ambientali d’emergenza.

Partiamo da un caso pratico: incidente stradale con conseguente ribaltamento di una cisterna, trasportante Acido Cloridrico concentrato, e successiva fuoriuscita (per fortuna molto limitata) del carico.

Dopo i necessari interventi dei Vigili del Fuoco e di ARPA, rimozione del mezzo e dei presidi ambientali d’emergenza (segatura, panne anti inquinamento per raccolta liquido, ecc.) occorre valutare il Danno Ambientale Residuo.

Ed in questo i tecnici di Foldtani possono supportare i soggetti privati, come le amministrazioni pubbliche.

Grazie alla strumentazione di “screening predittivo“, come l’XRF da campo, il PID da campo ed altri strumenti in grado di dare un risultato in tempi rapidissimi, è possibile valutare immediatamente le eventuali Passività Ambientali ancora persistenti sul sito.

Successivamente i campioni, prelevati dagli Esperti Campionatori di Foldtani, verranno portati in laboratorio per un’analisi di maggior dettaglio.

In base a ciò i soggetti decisori potranno fare le loro valutazioni ed agire di conseguenza.

In ogni caso, durante le Emergenze Ambientali bisogna agire rapidamente, ma con cognizione di causa (senza panico), supportati da team validi, come quelli di Foldtani.

Foldtani tra le migliori aziende di consulenza ambientale

Foldtani si classifica, nel 2024, tra le 230 Migliori aziende di Consulenza Ambientale, secondo lo Studio Plimsoll.

Lo Studio Plimsoll analizza la performance, il valore e la salute finanziaria delle prime 230 aziende di consulenza Ambientale italiane.

Per ciascuna di queste imprese, lo studio ne evidenzia i punti di forza e di debolezza , attraverso l’analisi e l’elaborazione dei principali indicatori di performance di un’azienda (andamento vendite, stabilità operativa, redditività, livello di indebitamento, rating) e la comparazione degli stessi con la media di settore.

Ciascuna società viene quindi valutata e classificata e l’aggregazione e rielaborazione di questi dati concorre a definire l’andamento generale del mercato

Foldtani è in ottima posizione.

Siamo orgogliosi.

 

Aree di Ridotte dimensioni nelle Bonifiche

Le Bonifiche di Siti contaminati, in regime semplificato ex art. 249 del D.Lgs 152/06 e s.m.ei., possono essere condotte solo su “Aree di Ridotte Dimensioni”.

Ma quanto grandi devono essere queste aree ??

Grazie all’interpello del Comune di Milano al Ministero dell’Ambiente (MASE) ed alla sua risposta, si è chiarito che queste “Ridotte Dimensioni” non possono essere superiori ai 1000 Metri Quadri.

interpello milano novembre 2024 Qui potete scaricare il PDF con il testo completo.

Si preannunciano tempi difficili, perchè alcune bonifiche semplificate ancora in corso, riguardavano aree di 5000 metri quadri (soprattutto nel territorio del Comune di Milano).

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